| Il Team |
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| Scritto da Vedovati Corse Staff | |
![]() - Il Team Ieri - ![]() - Il Team Oggi - Tutto Nasce nel 1982… dopo una gara disputata da "Luciano Vedovati" nella provincia Bresciana… ecco tutta la storia del Team Raccontata Proprio da Lui anno per anno… Ho trascorso la giovinezza nell’ambiente automobilistico, dapprima nello staff dei meccanici di Formula 3/2 per poi approdare con grande salto di qualità nel campionato Formula Uno con ATS ed il pilota Colombo Alberto.
Nel 1972 apro una piccola officina con un socio, attività di breve durata per divergenze di opinioni: la mia unica e vera passione sono sempre state le auto da corsa, mentre il mio socio era improntato come meccanico tradizionale. Nel 1977 realizzo il sogno di avere un’officina tutta mia attrezzata di banco prova motori. La prima vettura è una Sumbeam Ti 1600 appartenente al gruppo A, con il pilota Peroni Giuseppe e partecipiamo al campionato italiano in pista e il secondo anno lo vinciamo; la seconda macchina preparata sempre per la pista è la Peugeot 205 1600 GTI, sempre gruppo A, ed il pilota è lo stesso; su questa vettura inizia anche la mia esperienza come pilota. Della mia prima gara come copilota (e come meccanico) della durata di 4 ore ricordo, oltre che aver perso 5 kg, la grande soddisfazione di esserci classificati 21 su 50 partenti lasciandoci alle spalle le mitiche Bmw M3 le famose golf. Nel Giugno 1982 decido di provare il brivido della velocità in salita partecipando per la prima volta al trofeo della Valle Camonica e per mia “Sfortuna” mi classifico terzo di classe su 13 partenti e da qui ha inizio la mia “rovina”. A luglio dello stesso anno mi iscrivo alla cronoscalata Cesena-Sestriere con validità campionato Europeo e mi aggiudico un primo assoluto. Il mio nome viene iscritto all’albo d’oro e “regge” per 6 anni. Negli anni a venire partecipo raramente alle gare perché la mia attività principale è sempre stata quella di preparatore e quindi di far gareggiare i miei Piloti; uno dei primi è stato Santus Walter, specialista nelle cronoscalate, vinse parecchi campionati Italiani per poi approdare come pilota ufficiale nonché collaudatore alla Wolksvagen. Decido in questi anni di cimentarmi nei rally come preparatore e questa attività mi ha dato ottime soddisfazioni con i fratelli Fassitelli Ludovico e Fabio; nel frattempo assistevo la macchina dell’equipaggio Radici Paolo navigato da Michele Gregis. Nel 1997 nasce “Caccia al Pilota“ con la collaborazione di CSAI. Acquisto 5 Fiat Cinquecento ed un camion, lo allestisco per ospitare le vetture e tutte le attrezzature necessarie alle gare e, per garantire ai piloti ed a tutto il personale un’hospitality necessaria durante le gare, acquisto pure un pullman della “Saeco”. Questa formula ha riscosso incredibile successo in un anno abbiamo partecipato a 35 gare con la presenza di 250 ragazzi, è stato un anno faticoso ma il più bello in assoluto. Alla fine della stagione la Federazione mi invita a portare tutta la mia struttura ed i miei ragazzi al Motor Show di Bologna e questa vetrina mi porta per due anni consecutivi ad organizzare la gara in tutte le 5 regioni che avevano partecipato al Trofeo. Nel 1988 su Fiat Seicento Kit vinciamo il campionato italiano con un equipaggio femminile, nipote del grande Riccardo Patrese (pilota di Formula Uno) Francesca Patrese. Intanto “Caccia al Pilota” continua ad essere organizzata e riscuote sempre un grande successo. Nel 1989, in considerazione del fatto che ormai è da anni che l’Aci Bergamo ha abbandonato l’organizzazione dei Rally, decido di impegnarmi nell’organizzazione di Rally nella nostra provincia; con grande fatica ma soprattutto con tenacia inizio con una piccola gara di Slalom ad Alzano Lombardo (Bg) sul colle di Monte di Nese. La partecipazione di tanti iscritti e l’affluenza di pubblico da far invidia ai Rally Mondiali mi ripagano delle fatiche. Negli anni a seguire arrivo ad organizzare ben 7 gare all’anno: Slalom Alzano/Monte di Nese; Slalom Albino/Casale; Slalom Villa d’Ogna/Nasolino. Tutte le gare hanno avuto la titolazione di Campionato Italiano e Trofeo Nord. Nel frattempo nasce una nuova formula chiamata “Formula Challenge”, una specialità ad inseguimento la cui organizzazione richiede impegno ridotto rispetto ai Rally, garantisce massima sicurezza ed il divertimento per piloti e pubblico è assicurato. La prima gara la organizzo al Centro Convenienza a Stezzano e successivamente in altri piazzali, ma il più spettacolare ed anche il più sicuro è stato quello organizzato alla Iper di Seriate. Nell’arco di 15 anni organizzo 60 gare; la più famosa ed ambita è quella all’autodromo di Monza, meta insperata. A Monza siamo in 57 organizzatori compreso il campionato di Formula Uno e la “mia” scuderia si è classificata al 7° posto, nella quantità di maggior affluenza di pubblico. Nel 2000 nasce il grande amore per la Fiat Punto 1600 kit. Contatto un pilota che avevo visto volare sulla piccola seicento; senza nemmeno il tempo di fare dei test perché FIAT consegna la vettura il giorno prima della gara, vado a Torino, ritiro la macchina e mi imbarco per l’isola d’Elba dove mi aspetta il pilota. Risultato: ci classifichiamo 1°, non riusciamo a vincere il campionato italiano per colpa di una foratura ed arriviamo secondi! Il Pilota è Giandomenico Basso. Il 2001 è l’anno di acquisto di un'altra Fiat Punto che nel frattempo è diventata ancora più potente e con il Pilota di Brescia Luca Pedersoli ci classifichiamo terzi. Negli anni 2002 e 2003 la Fiat immette il nuovo Trofeo Fiat Stilo che consente a molti giovani di avvicinarsi al mondo delle gare, grazie ai costi contenuti; decido così di acquistare 3 Fiat Stilo. I nostri piloti Bettega Alessandro (figlio del Mitico Bettega), Cesaro Leonardo e Matteo Gamba si classificano nel campionato Italiano rispettivamente 2°, 3° e 4°. Nel 2003 proseguo sempre nel campionato Italiano con 2 Fiat Stilo pilotate da Biasion Mathieu (nipote del grande Miki Biasion) e Matteo Gamba. Con la Fiat punto S. 1600 ed un’altra Fiat Punto Kit partecipiamo al campionato di velocità in salita Sloveno e ci vede vincitori con il pilota Samo Valant. Nel 2004 la nostra struttura parte anche per la Spagna, dove vince il Campionato Spagnolo su Fiat Punto Kit con il pilota Vallejo Sergio. Nel 2005 con molto entusiasmo partiamo per il Campionato Italiano su fiat punto S.1600 con l’equipaggio degli indimenticabili Francesco Pozzi - Emanuele Curto. Durante questa gara Pilota e Navigatore perdono la vita . Ottobre 2005, decido di non riprendere i Rally per il momento perché non me la sento, e decido di avventurarmi nell’organizzazione di una pista neve-ghiaccio a Valbondione (Bg); la pista ottiene l’idoneità dall’ispettore della federazione automobilistica CSAI con la titolazione massima di “Campionato Italiano”. Il passa parola porta gente da S. Marino, da Livigno, dalla Svizzera; il punto che piace di più ai piloti e soprattutto al pubblico è il salto, un vero spettacolo. Per concludere la stagione sulla neve organizzo una serata con i ragazzi con le “Ape-Car” con la collaborazione di una scuola di guida sicura; l’idea pare sia stata ottima per far capire a questi ragazzi che ci si può divertire senza fare “danno” ad altri e a se stessi. Da Ottobre a novembre 2006 tutto il Team è al lavoro sulla pista neve/ghiaccio a Valbondione per migliorarne la sicurezza, ma purtroppo il tempo non ci è stato favorevole e non è stato possibile portare avanti il programma; la gara infatti l’abbiamo svolta sulla pista di Livigno…un vero peccato perché avevamo lavorato tanto. Nel Gennaio 2007, in considerazione delle varie proposte delle case automobilistiche decido di Partecipare al nuovissimo “Trofeo Fiat Oro” con la Fiat Grande Punto R3D, la prima volta con una macchina diesel e con un equipaggio alla sua prima esperienza Piras Adriano e Emanuela Turco. Nel Novembre 2007 abbiamo partecipato al Rally di Monza che si è svolto il 23-24-25 Novembre 2007 sempre su Fiat Punto R3D Diesel con un Pilota di spicco del Motomondiale Classe 250: Simoncelli Marco. Al suo fianco un navigatore che non ha bisogno di presentazioni e con alle spalle esperienze di rally Europei e Mondiali: da D’amore Guido. Ottengono il 1° posto di classe. Il 2008 è stato un anno all’insegna del “rosa” ma soprattutto di nuove esperienze, come la partecipazione al campionato Coppa FIA International Cross - Country Challenge con esemplari unici di Panda Cross che è stata “battezzata”con il nome PanDAKAR, versione corsaiola del gruppo italiano, creata appositamente per i Raid. Questa avventura è partita come un’occasione per mettermi ancora una volta alla prova, perchè queste vetture avevano già preso parte a parecchi Raid, ma senza buoni risultati e purtroppo nessun arrivo. Le cose semplici mi annoiano, questa per me era una sfida, portare la vettura al traguardo… e ho pensato di mettere alla guida un’altro equipaggio femminile, Pinuccia Sormani (Driver) e Elena Rigamonti (Co-Driver). Scommessa vinta! Ce l’abbiamo fatta io, il team, la vettura ed il suo equipaggio hanno portato a termine i vari Raid e con grande soddisfazione festeggiamo questi fantastici successi. In quest’anno si è svolto anche il 5° Ronde Città dei Mille. Per l'occasione, dopo 8 anni di pausa, ho deciso di iscrivermi alla ronde di "casa" per divertirmi un pò e così mi sono rimesso alla guida a bordo della Fiat Grande Punto Abarth R3D. E’ stata un occasione per riscoprire con gioia questo tratto di prova speciale che mi ha visto protagonista fin dagli inizi della mia carriera agonistica. Un’altra esperienza sempre all’insegna del “rosa” dell’anno 2008 è stata la partecipazione al “Trofeo Rally Oro Diesel” con la Fiat Grande Punto Abarth R3D, sempre con un equipaggio tutto al femminile composto dalle sorelle Micheletti Silvia e Manuela. Purtroppo per sfortunate coincidenze e sfortunati avvenimenti non è stato possibile completare il trofeo. |
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| Ultimo aggiornamento ( Sunday 30 August 2009 ) |









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